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La magia del tappeto CIROSAC, da più di 40 anni nel settore Tappeti Persiani e Orientali all’ingrosso e al dettaglio Con certificato di garanzia su tutti i tappeti Acquisto, vendita, permuta, riparazione, lavaggio Via Marco d’Oggiono, 6 - 20123 Milano
La Persia è universalmente conosciuta come la culla del tappeto annodato a mano. Giacomo Devoto, nel suo Avviamento alla etimologia italiana, scrive che la parola tappeto proviene dal latino tapetum, derivato dal greco tapis-tapetos di probabile origine iraniana tabseh, tabeh, tabastah, tabidan. Oggi, nel farsi il tappeto viene indicato con l’espressione di origine araba farsh oppure ghali, risalente al turco. Il tappeto nasce come oggetto per sdraiarsi o sedersi protetti dall’umidità, dal freddo, successivamente si trasforma in oggetto di arredamento. Cosa dà valore a un tappeto? La finezza e la densità dell’annodatura. Un metro quadrato di tappeto può contenere da centomila a due milioni di nodi. Isfahan, Kashan, Kerman e Tabriz sono i centri iraniani più famosi nel mondo nell’arte del tappeto. Il tappeto più antico conosciuto risale a 2500 anni fa ed è stato rinvenuto presso la vallata di Pazyryk, nei Monti Altaj, in Asia centrale, ma è originario della Persia. Il tappeto più grande esistente è iraniano: è di quattromila metri quadrati e si trova negli Emirati Arabi Uniti. |
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